Confronta i prezzi di COLLIO ROSSO RISERVA 2013 BORGO DEL TIGLIO NICOLA MANFERRARI MERLOT CABERNET
Descrizione del prodotto
Scheda del prodotto
Ecco come il produttore Nicola Manferrari descrive il Rosso della Centa prima e, successivamente il Rosso Riserva: Questo vino nasce da un piccola vigna situata sul versante Sud-Ovest della collinetta di San Giorgio aBrazzano. L’appezzamento che si estende complessivamente per ca. un ettaro, è in buona parte coltivato amerlot. In questo splendido podere il terreno è quello del Collio, nato dalla disgregazione degli strati di marna e arenaria che, alternati, costituiscono la roccia madre delle nostre colline. La pendenza è elevata, pertanto, al fine di consentirne la coltivazione, in epoca antica fu completamente terrazzato con muri a secco. Tali terrazzamenti furono completati alla fine del ’600 quando il Conte Sebastiano Florio ultimò la villa di cui il vigneto era una pertinenza: è certo infatti che all’inizio del settecento il vigneto esisteva già praticamente con l’aspetto odierno. Durante la 1^ guerra mondiale, a seguito della disfatta di Caporetto, l’Esercito Italiano che era di stanza nella villa occupata, prima di ritirarsi la distrusse con il fuoco assieme al suo prezioso contenuto per evitare che la stessa cadesse in mano agli austriaci. Da quell’incendio si salvò, con gli annessi rustici, il vigneto. Quando nel 1981 entrai in possesso della piccola azienda viticola di famiglia, non fui soddisfatto del merlot che ottenni dalla prima vendemmia. Da una vigna tanto bella pretendevo di ottenere di più. Fu così che nell’82 decisi di studiare la vinificazione bordolese e, dopo aver acquistato le prime due barriques, volli provare a fare un vino più importante. Dopo le annate,’82 e ’83, praticamente sperimentali, uscì per la prima volta il Rosso della Centa ’85. Tale vino ebbe un notevole successo di pubblico, un po’ grazie alla vendemmia particolarmente adatta ai grandi vini rossi e un po’ perché allora in Friuli, ma anche in Italia, non era facile trovare dei merlot vinificati con impegno, ritenendo la maggior parte degli addetti ai lavori il merlot un vitigno minore. Oggi per fortuna le cose sono cambiate e degli ottimi merlot si possono trovare con più facilità. Dopo quella prima produzione ne sono seguite poche altre, in quanto solo con le annate importanti questo merlot è imbottigliato come Rosso della Centa. Quando il Centa non è prodotto il vino è destinato all’assemblaggio con Cabernet-Sauvignon per ottenere il “Collio Rosso” o il Collio Rosso Riserva, gli altri rossi che produciamo.